l'UNIONE

Confcooperative Rimini, partendo dai principi che fondano il movimento cooperativo, lavora per sviluppare un modello imprenditoriale centrato sull’efficienza economica e la partecipazione democratica dei soci siano essi lavoratori, consumatori, fruitori di servizi.

Confcooperative Rimini svolge la propria attività istituzionale sul territorio della Provincia di Rimini ed è in grado di rispondere a tutte le esigenze informative, formative, di assistenza , di consulenza e di servizi delle cooperative associate.

La partecipazione del socio è ciò che differenzia un’impresa cooperativa da ogni altra impresa. Per una società di capitali il fine unico è il profitto, per le cooperative, invece, il fine è la mutualità, quando non l’interesse generale della comunità come nel caso delle cooperative sociali.

In cooperativa gli utili vengono reinvestiti per lo sviluppo dell’impresa e per rafforzare il patrimonio cooperativo intergenerazionale, formato dalle cosiddette “riserve indivisibili”, pertanto i soci di un’impresa cooperativa sono, oltre che proprietari, i gestori di un patrimonio fortemente legato ad un territorio e che verrà trasmesso alle future generazioni.

Queste idee guida, quotidianamente messe in pratica dalle nostre cooperative sono i valori che l’Associazione coltiva, cura e persegue, cercando di adattarle al tessuto economico-sociale del territorio ravennate, al fine di tessere reti di relazioni sociali, sviluppare un’attenzione responsabile ai bisogni della comunità e un pensiero strategico capace di “fare sistema”. Confcooperative è un’Associazione che opera affinché la crescita del capitale umano e sociale e lo sviluppo economico coesistano, attraverso la scelta di operare insieme, di unire gli sforzi per raggiungere un obiettivo comune e si propone come partner di sistema alle proprie associate per migliorarne le prestazioni in senso qualitativo e di efficienza sul mercato e nella società.

Proponiamo di seguito la Tavola dei Principi dell’ACI (Alleanza Cooperativa Internazionale) approvata dal XXXI Congresso, tenutosi a Manchester nel 1995.


  1. Adesione libera e volontaria

  2. Controllo democratico da parte dei Soci

  3. Partecipazione economica dei Soci

  4. Autonomia e indipendenza

  5. Educazione, formazione e informazione

  6. Cooperazione tra cooperative

  7. Impegno verso la collettività.